Perfezionati a Parigi gli studi iniziati a Milano, si reca a Vienna e Parigi, incoraggiato dalle parole lusinghiere che Franz Liszt scrisse su di lui alla baronessa Helene d’Augusz. [1]ottenne nel 1883 la cattedra di violino presso il Conservatorio di Venezia del quale fu direttore dal 1893 al 1895. Stabilitosi poi negli Stati Uniti, fu docente di violino e direttore d'orchestra presso il Conservatorio di Cincinnati.Tornò in Italia nel 1922 completando la sua melodica vena creativa, già affermata nelle opere Atenaide, del 1892 e Blanc et noir, del 1897, con la produzione di numerose romanze per canto e pianoforte.
Nella città natale gli è stata dedicata una via[2].
Nel 1981 è stata fondata l'Associazione Lirica "Pier Adolfo Tirindelli", per preservarne la memoria.
Editoria musicale
Pier Adolfo Tirindelli, Liriche per canto e pianoforte (voce media), Ricordi BMG Publications, 2007, NR 139786, ISMN M-041-39786-3
Discografia in CD
Pier Adolfo Tirindelli - Albino Toffoli: La versatilità (ed. Rivoalto 2001 CRR2114)(set di due CD Live Recordings per un totale di 144' 42');
Ada Negri nelle liriche di Pier Adolfo Tirindelli (ed. Rainbow Classics 2004 RW 20040255), set di due CD, uno musicale e uno recitato. Interpreti: Laura Toffoli (soprano), Davide Da Ros (pianista), Monica Stella (voce recitante).
- voce: Tirindelli Pier Adolfo, in Dizionario Enciclopedico Universale della Musica e dei Musicisti (diretto da Alberto Basso), Utet, Torino, Le Biografie, Vol. VIII, 1988, p. 47
Camilla Delfino, Pier Adolfo Tirindelli: gli anni veneziani (1884-1896), in Francesco Sanvitale (a cura di), La romanza italiana da salotto, EDT,Torino 2002.