Al momento per gli IP statici abbiamo un avviso che è {{IPcondiviso}} (layout in corso di modifica). Se poi diventano vandalici dobbiamo metterci (anche) questo. Ebbene, che ne direste di una unificazione?
Qualcosa che per tutti gli IP dia le indicazioni di massima dell'IP condiviso e, in caso si dimostri vandalico, modifichi testo e layout e mostri i link a whois, contributi e blocchi (il "blocca", che è solo per gli admin, direi che è inutile). Qualcosa con la grafica degli avvisi, ovvero qualcosa tipo
Se sei un utente non registrato che opera da questo indirizzo, considera che questo potrebbe non essere l'indirizzo IP del tuo computer: in molti casi si tratta dell'indirizzo IP di un server proxy che comunica tra il tuo browser e i server di Wikimedia; questi proxy sono condivisi tra più utenti.
Se sei infastidito dagli avvisi o dai commenti non destinati a te che appaiono qui, puoi evitarli creando un account personale.
e che potrebbe essere fuso con il IPcondiviso in un modo tipo {{IPcondiviso|proprietario|vandalo= x}}. CHe ne dite, troppa carne al fuoco? Eventualmente ci teniamo il layout attuale o lo cambiamo? Capisco che è più d'impatto a tutta pagina, ma è unpelo fuori standard :D--DoppioM15:30, 17 mag 2014 (CEST)[rispondi]
forse c'è troppa carne sul fuoco, imho forse converrebbe avere, magari solo per gli admin, una pagina con tutti gli ip vandali che hanno "lavorato" in base all'ultima loro azione ed in base al loro ultimo vandalismo, in modo tale da poterli controllare meglio.. --93.64.241.68 (msg) 15:41, 17 mag 2014 (CEST) Mister Ip[rispondi]
Scusa, non avevo letto l'ultima riga della tua proposta, quindi avevo capito che tu volessi creare un terzo template. Io sono favorevole.
@IP: Quindi la prima volta bisognerebbe contare tutti i vandalismi e ogni volta che il vandalo edita bisogna incrementare il numero? Non ne vedo il bisogno --Horcrux九十二16:41, 17 mag 2014 (CEST)[rispondi]
(f. c.) intendevo se fatto in maniera automatica, non a mano: sapere per esempio che un ip vandalico ha avuto 3 avvisi ma 10 blocchi, l'ultimo dei quali un mese fa, che è statico e vandalizza da 2 anni, e 500 rollback senza che nessuno debba andare a spulciare le pagine potrebbe imho aiutare.. --93.64.241.68 (msg) 16:54, 17 mag 2014 (CEST)[rispondi]
Sono d'accordo a fondere i due template e mi sembra una buona idea. Dissento, invece, sul fatto di indicare il numero dei vandalismi; in primo luogo perchè alla fine non conta il numero dei vandalismi fatti, se va bloccato lo si fa e basta e i nostri admin sono molto bravi nel decidere la durata del blocco e in secondo luogo perché, almeno per mia esperienza personale, ci sono momenti (purtroppo tanti), in cui il numero dei vandali in azione o delle modifiche da controllare è elevato e stare a contare il numero di infrazioni fatte da un IP significherebbe perdere molto tempo a cui seguirebbero quasi sicuramente inutili discussioni del tipo "Hai indicato 4 vandalismi ma io ne ho fatti solo 3". --Nastoshka(ufficio postale)16:44, 17 mag 2014 (CEST)[rispondi]
Personalmente, ritengo che il codice della nuova versione del template {{IPcondiviso}} sia già abbastanza complesso (per inciso: la nuova versione è operativa da oggi), senza contare che questo template appare in molte pagine di discussione dove non ci sono ulteriori messaggi o dove non sono stati compiuti vandalismi. Se uno di questi utenti anonimi (ma non tanto) iniziasse a vandalizzare in modo sistematico, viene più comodo inserire un template aggiuntivo che non modificare i parametri del template esistente. Inoltre, il template {{IPcondiviso}} è concepito esplicitamente per gli IP di tipo statico, mentre il template {{IP Vandalismo}} si usa anche per gli IP dinamici - e questo creerebbe dei problemi di impiego e di ulteriore complicazione del templare {{IPcondiviso}}, a cominciare dal nome, per non parlare della complicazione per tener conto nel codice se si tratta di IP dinamico, statico non condiviso/non noto o statico condiviso/noto. Senza contare il lavoro di riaggiustamento del migliaio abbondante di voci dove è attualmente usato il template {{IP Vandalismo}}. Praticamente: tanto lavoro in più a fronte di pochissimi se non zero vantaggi o miglioramenti rispetto all'approccio attuale. Preferisco quindi tenere separati i due template, mentre invece sono favorevolissimo a un restyling editoriale dell'attuale {{IP Vandalismo}}, e a una leggera modifica del suo modo di impiego, proposti in un thread separato.--L736El'adminalcolico19:42, 4 giu 2014 (CEST)[rispondi]
Proposta di modifica del template IP Vandalismo - Parte seconda
Il template attuale è basato su uno stile obsoleto, che oltre a occupare molto spazio IMO non mette sufficientemente l'avviso a esso collegato. Basandomi sulla prima proposta di DoppioM che utilizza il template {{Avviso}}, propongo come base di discussione questa versione:
Gentile utente, intervenendo nell'enciclopedia in modo improprio arrechi danni al progetto e potresti essere bloccato. Se la tua intenzione è solo effettuare delle prove, puoi usare la pagina apposita.
Con la nuova versione di {{IPcondiviso}}, si viene a creare una ridondanza con l'attuale {{IP Vandalismo}} per quanto riguarda la possibilità di indicare come parametro anche l'eventuale assegnatario dell'indirizzo IP, come ricavato da whois o da altri strumenti analoghi. Non sono a favore della proposta di unificare in {{IPcondiviso}} anche la funzione di {{IP Vandalismo}} tramite un parametro aggiuntivo, sia per evitare ulteriore complessità in un template che è diventato abbastanza complesso di suo, ma soprattutto perché il template {{IP Vandalismo}} può essere usato anche per IP di tipo dinamico, mentre {{IPcondiviso}} è destinato esplicitamente a essere usato in modo esclusivo per gli IP di tipo statico, quindi alla fine il template {{IP Vandalismo}} dovrebbe comunque rimanere attivo e in uso. Un'eventuale fusione con {{IPcondiviso}} quindi non potrebbe essere che parziale, obbligando a ricorrere a questo o quel template a seconda che l'IP sia statico o dinamico. Per non parlare dei casi in cui un IP viene identificato come statico solo dopo che è stato apposto il template {{IP Vandalismo}}. Si aggiungerebbe solo complicazione a complicazione, senza alcun effetto beneficiale. La mia proposta invece va nel senso di una semplificazione della modalità d'uso del template {{IP Vandalismo}}, in questo senso:
L'avviso {{IP Vandalismo}} si usa nelle pagine di discussione di utenti anonimi il cui IP è stato usato per commettere vandalismi sistematici, indipendentemente dal fatto che si tratti di IP statico o dinamico
La nuova versione di {{IP Vandalismo}} non prevede (o meglio: ignora) qualsiasi parametro aggiuntivo usato nel caso degli IP statici per identificare l'eventuale assegnatario noto. Questa funzione rimane riservata in esclusiva al template {{IPcondiviso}}
Nel caso di IP statici con assegnatario noto, il template {{IP Vandalismo}} va inserito preferibilmente subito dopo il template {{IPcondiviso}}.
Questo approccio presenta una serie di vantaggi tecnici:
Semplifica l'uso combinato dei due template, tenendo ben separate le due cose: {{IPcondiviso}} per marcare un IP come statico/noto e {{IP Vandalismo}} per marcarlo come vandalico
Usa un approccio unico e indifferenziato per gli IP dinamici e per quelli statici.
È totalmente compatibile all'indietro: le discussioni in cui attualmente l'avviso {{IP Vandalismo}} presenta anche il parametro dell'assegnatario non devono essere modificate; semplicemente, il valore inserito in tale parametro non verrà più visualizzato e quindi non serve modificare nulla dell'esistente.
Anzi, questa retrocompatibilità potrebbe venire molto utile per individuare (tramite bot) le discussioni in cui è presente l'avviso {{IP Vandalismo}} con il nome dell'assegnatario ma manca il relativo template {{IPcondiviso}} (che nella sua nuova versione categorizza per titolare), consentendo così di aggiungerlo magari in automatico, sempre tramite lo stesso bot, e di completare così la mappatura tra IP statici e relativi assegnatari noti.
Concordo con L736E che si tratta di due significati e quindi due messaggi differenti, che devono avere due avvisi differenti.
E, come ha scritto Horcrux92, mi chiedo a cosa serva un avviso del genere in una pagina relativa a un IP dinamico, quindi cambia la persona a cui è associato. (Ma anche se nel brevissimo - breve periodo fosse sempre la stessa persona, non dovrebbero bastare i normali avvisi?)
E, appunto al bastare i normali avvisi, pensandoci mi chiedo anche a cosa serva per una pagina di un IP statico (altrimenti dovremmo creare anche Template:Utente loggato vandalismo ?). --109.55.13.96 (msg) 12:35, 6 giu 2014 (CEST)[rispondi]
L'avviso è utile anche nelle talk di IP dinamici per due motivi:
Non è detto che solo perché sia dinamico, il vandalo sappia cambiarlo. Basta staccare la spina del router, vero, ma c'è sempre qualcuno che non lo sa e ignora proprio cos'è un indirizzo IP.
Gli IP dinamici sono assegnati in determinati range, un vandalo che cambia molto spesso IP può succedere che ri-capiti con un IP già usato in precedenza.
Va anche detto che in questi giorni, nel lavoro sporco di creare le categorie associate a {{IPcondiviso}}, ho avuto modo di constatare come la stragrande maggioranza delle talk di questi IP grondino di avvisi arancione di vario tipo, di cartellini variopinti, di avvisi di blocco più o meno lunghi "senza" che ci sia il template {{IP Vandalismo}} ma francamente, di fronte a tali talk, non posso che concordare con 109.55.13.96. Un template del genere, di fronte a pagine di discussione di questo tipo, a cosa serve quando basta il colpo d'occhio? Diventa assolutamente superfluo. Anche per gli IP dinamici: va bene che il troll/vandalo di turno "prima o poi" ci ricasca, ma anche qua: se già la talk contiene la storia degli avvisi, ha senso tale template? IMO, no. L'unica motivazione che rimarrebbe, a questo punto, sarebbe solo come "riassunto" di misfatti passati nel momento in cui qualcuno decide di "pulire" la talk di un IP in cui l'ultimo messaggio lasciato risale alla notte dei tempi (ossia gli rifà una verginità). Ma anche qua, si tratta di operazioni che ho visto fare sì, ma col contagocce. O nel caso di IP vandalici, magari anche bloccati, a cui nessuno ha mai lasciato un avviso di vandalismo (succede anche questo): ma se non ci si prende la briga di mettere il {{Vandalismo}} trovo un oochino contraddittorio che gli si metta invece direttamente l'{{IP Vandalismo}} su una talk intonsa o quasi. Alla fine, mettendo i pezzi insieme, ha davvero ancora un senso un template come {{IP Vandalismo}}? Forse sarebbe davvero più serio e semplificatorio pensare di deprecare e poi eliminare (a tempo debito) l'{{IP Vandalismo}}, usandolo nel transitorio solo per l'operazione di completamento del popolamento di {{IPcondiviso}} nelle talk di IP statici con titolare noto in cui quest'ultimo template non è (ancora) presente.--L736El'adminalcolico14:14, 6 giu 2014 (CEST)[rispondi]
Innanzitutto una cosa che mi ero dimenticato: attenzione che anche "IP statico" e "IP condivisi" sono concetti diversi. (Ora non so se esistano IP condivisi che non siano statici, ma esistono IP statici che non sono condivisi -e che anzi sono i meno condivisi di tutti, visto che in un certo qual modo quelli dinamici sono condivisi a turno, cioè più persone hanno usato e useranno quell'IP- )
Per capire il senso di questo avviso, forse dovremmo cercare di capire perché era stato creato (forse un tempo non c'erano i link ai whois e simili in fondo alle pagine di discussione e di contributi, e quindi questo avviso li rendeva comodamente disponibili?).
@151.67.196.154 : un avviso va sempre dato, anche e soprattutto nella speranza che l'utente lo legga subito (ma questo anche per un utente registrato: non è detto che sia ancora su una pagina di Wikipedia e vi torni se non magari tra 1 anno), però perché l'avviso non può essere uno di quelli normali e solo quello? --109.55.3.21 (msg) 14:26, 6 giu 2014 (CEST)[rispondi]
Il problema, L736E, è che le talk degli IP, normalmente, a cadenza regolare vengono svuotate dal bot che mette il benvenuto, quindi lo storico degli avvisi va perso nella maggioranza dei casi, tocca guardarsi la crono ma non tutti sono così "scaltri".--151.67.196.154 (msg) 15:14, 6 giu 2014 (CEST)[rispondi]
┌────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────┘@109.55.3.21 il template {{IPcondiviso}} è esplicitamente definito da usarsi soltanto per IP di tipo statico, tanto è vero che se un IP viene identificato come tale ma al whois non risulta assegnato a nessuno, si lascia il template senza parametri e l'IP viene automaticamente categorizzato in Categoria:IP statici.
Per motivi storici: Template:IPStatico non esisteva e invece di creare un template ad hoc si è deciso di modificare il codice del già esistente IPcondiviso, usato fino ad allora soltanto per gli IP statici condivisi noti (uffici, scuole, aziende, università eccetera). Altrimenti, il template IPcondiviso per correttezza tecnica sarebbe finito in automatico messo su tutte le talk di tutti gli indirizzi IP compresi i dinamici che sono condivisi per definizione (risultando quindi perfettamente inutile). --L736El'adminalcolico15:32, 6 giu 2014 (CEST)[rispondi]
A proposito di retaggi storici, secondo il manuale anche questo template dovrebbe essere "apposto nella pagina di discussione di quegli IP identificati come statici" --Horcrux九十二23:41, 6 giu 2014 (CEST)[rispondi]
A questo punto è evidente che c'è una sovrapposizione e forse sarebbe più semplice deprecare il vecchio IP Vandalismo (per esempio, facendolo puntare all'attuale IPcondiviso, visto che alla fine i due template hanno la stessa sintassi e quindi sono compatibili) per poi provvedere, tramite bot, a eliminare i doppioni in quelle pagine in cui siano presenti entrambi. Con questa soluzione si otterrebbero i seguenti risultati
Nelle talk con solo IP Vandalismo ci sarebbe IPcondiviso senza parametri: queste voci verrano automaticamente categorizzate anche in Categoria:IP statici
Nelle talk con solo IP Vandalismo + parametro ci sarebbe IPcondiviso+parametro: queste voci verranno automaticamente categorizzate anche in Categoria:IP condivisi di TITOLARE
Nelle talk dove sono presenti sia IPcondiviso che IP Vandalismo, ci sarebbe una doppia categorizzazione - comunque ridonante: il bot dovrebbe in tal caso eliminare dalla voce il template IP Vandalismo
Nel transitorio, il bot di "ripulitura" delle talk dovrebbe essere sospeso e modificato in modo da tenere non più - o non solo - IP Vandalismo ma anche IPcondiviso
Quindi, alla fine, con un'operazione di redirect, un aggiustamento probabilmente minimo nel bot di ripulitura delle talk anonime e un bot di eliminazione dei doppioni si otterebbe una situazione "pulita", con un unico template che copre tutto. Potrebbe essere una soluzione? --L736El'adminalcolico23:56, 6 giu 2014 (CEST)[rispondi]
Quindi l'algoritmo logico del bot di sostituzione potrebbe essere qualcosa di questo tipo:
if(IPVandalismo){if((!IPcondiviso)||(IPVandalismo|argomento&&IPcondivisosenzaargomenti))IPcondiviso|argomento=IPVandalismo|argomento;rimuovi:IPVandalismo;// a questo punto nella talk rimane solo IPcondivisoif(Categoria:IPstatici)rimuoviCategoria:IPstatici;//implicita nel template IPcondiviso}
Provo a schematizzare in passaggi le operazioni da eseguire una tantum:
Nelle pagine che hanno IPcondiviso e IP Vandalismo senza parametri si rimuove IP Vandalismo
Nelle pagine con IP Vandalismo con dei parametri si sostituisce ad IP Vandalismo IPcondiviso e si rimuovono altri eventuali IPcondiviso
Nelle pagine della categoria IP statici si rimuove la categoria ed eventualmente si aggiunge IPcondiviso se non è già presente
Fatto questo il bot, nei passaggi periodici di pulitura, andrà ad aggiungere, se l'IP è statico, il template IPcondiviso e non la categoria. Mi sono dimenticato qualcosa? --Incola(posta)16:35, 7 giu 2014 (CEST)[rispondi]
Hai dimenticato solo un punto: nelle pagine che hanno IP Vandalismo con dei parametri e IPcondiviso senza parametri, si aggiunge a IPcondiviso il parametro di IP Vandalismo. Mi sembra che sia la traduzione corretta in linguaggio naturale del codice che ho postato qua sopra.--L736El'adminalcolico18:49, 7 giu 2014 (CEST)[rispondi]
"Incluso nel punto 2", però conviene proprio farlo prima del punto 1, sennò ora che si arriva al punto 2 sono già stati tolti e quindi è imposisible sostituirli ;-) .
Sui pareri, mi sono più chiari i dubbi e la funzione di IP Vandalismo. Molto meno quella di IPcondiviso (a proposito, uno standard per i nomi dei template per quanto riguarda spazi e maiuscole?) che non capisco bene se riguarda IP statici, IP condivisi, ecc. (e il fatto che i whois dia o meno informazioni non è determinate per valutare se sia condiviso o meno. Anzi spesso non si riesce neppure a capire se un IP sia statico o dinamico), e quindi la sua funzione (e il suo testo è cambiato nel tempo ma nella relativa pagina di discussione non vedo dove siano state decise alcune modifiche anche sostanziali). Bisognerebbe quindi prima discutere e chiarire in Discussioni template:IPcondiviso, visto che le modifiche che riguardano questo template dipendono dal quell'altro. --109.55.21.48 (msg) 11:08, 9 giu 2014 (CEST)[rispondi]
Le modifiche apportate a {{IPcondiviso}} sono state tutte discusse su Discussioni template:IPcondiviso. IPcondiviso riguarda esplicitamente IP di tipo statico: c'è scritto proprio nella pagina del template stesso, la primissima riga:
Avviso da apporre nella pagina di discussione di IP statici
Perché per il nome non si sia usato lo spazio, bisognerebbe chiederlo a chi ha creato il template a suo tempo. Per gli indirizzi IP, si riesce a capire se sono statici o dinamici e non solo sulla base del whois ma anche sulla base di altri dati tecnici. Sulla condivisione, la formulazione dell'avviso è stata scelta sulla base del presupposto che se si tratta di indirizzi di scuole, aziende eccetera sono sicuramente un accesso condiviso, non perché l'assegnatario dell'indirizzo IP cambi col tempo (altrimenti sarebbe un IP dinamico) ma perché a quell'IP possono corrispondere più computer/postazioni differenti, con utenti fisicamente differenti, che però all'esterno compaiono tutti con lo stesso IP (che risulta quindi "condiviso contemporaneamente da più persone fisiche diverse"). Lo scopo del template è avvisare che, specie in caso di vandalismi, non è detto che tutti gli interventi da tale IP siano vandalici, perché dipende dal singolo utente (esempio classico: lo studentello che gioca con Wikipedia mettendo frasi goliardiche mentre i suoi compagni contribuiscono seriamente) e quindi di stare attenti a comminare blocchi e quant'altro. L'avviso di appartenenza inoltre è stato ed è molto utile anche per contattare, in caso di vandalismi seri, direttamente l'intestatario in modo da contrastare alla fonte, se possibile, il cattivo uso di Wikipedia (personalmente l'ho fatto diverse volte con alcune scuole, ottenendo sempre un valido appoggio). Ultimo ma non da ultimo, avere l'informazione sull'intestatario, anche in assenza di qualsiasi vandalismo può essere fondamentale nel caso di inserimenti su commissione, auto-promozionali, meat-puppeting e questo è un aspetto chiave: se si usasse solo IP Vandalismo, l'intestatario si potrebbe vedere nella talk solo se son stati commessi vandalismi e non in tutti questi altri casi.--L736El'adminalcolico16:01, 9 giu 2014 (CEST)[rispondi]
Per ora ho sospeso la pulizia delle talk degli utenti anonimi, in attesa di capire cosa fare. @109.55.21.48: nel punto 1 ho scritto di rimuovere i template senza parametri, dunque nessuna informazione andrebbe persa. --Incola(posta)19:05, 12 giu 2014 (CEST)[rispondi]
Per quanto mi riguarda, visto che ci siamo capiti su cosa dovrebbe fare il bot, potresti tranquillamente procedere - per lo meno per la fase di codifica. In questi giorni sto finendo il lavoro sporco di categorizzare tutte le talk a cui è associato un IPcondiviso, me ne mancano 800 (all'inizio erano più di 2700...) per cui spero di finirle per settimana prossima, poi si potrà attivare il bot.--L736El'adminalcolico07:14, 13 giu 2014 (CEST)[rispondi]
Dubbi
Ottima l'idea di mettere un template sulle talk degli Indirizzi IP statici, ottima quella di segnalare se sono usati da scuole. Permettetemi però dei dubbi sul lavoro di creazione di innumerevoli categorie ad essi correlati, per via della difficoltà di mantenerle aggiornate e per la palese inutilità di sostituirsi al Whois registry. Operazione, quest'ultima, anche di difficile gestione in caso di titolarità degli indirizzi da parte di persone fisiche (vedi contratto e informativa del NIC), che prevede un consenso, specificando che i dati "saranno in ogni caso visibili su Internet, tramite interrogazione Whois". Crearne categorie non è un'interrogazione Whois...
Tecnicamente "tornare indietro" non è complicato: basta togliere dal codice del template la categorizzazione automatica ed eventualmente ripulire le categorie "esplicite" tramite bot (sono tutte figlie di Categoria:IP condivisi per titolare. Semmai andrebbe però aggiustato il template IP Vandalismo (o IPcondiviso, a seconda) aggiungendo come parametro mese e anno, visto che anche l'assegnamento via whois può cambiare nel medio-lungo termine. Per ora mi fermo nel creare le categorie "esplicite".--L736El'adminalcolico23:41, 16 giu 2014 (CEST)[rispondi]
Grazie, ragioniamoci su... purtroppo così altrimenti non è affatto semplice verificare se i dati sono "ancora" corrispondenti a quanto riportato. (A beneficio di chi non conosce alcuni meccanismi, qualsiasi modifica, perfino di carattere contrattuale con lo stesso gestore, spesso si ripercuote per le piccole realtà in un cambio dell'indirizzo IP assegnato. Un link che rimanda al whois sarebbe senz'altro preferibile. Dove il risultato del whois sia di particolare interesse, ad es. scuole, secondo me può essere trascritto per renderlo evidente, magari specificando a fianco il link per eseguire di nuovo la verifica e, come accennavi, la data. --M/23:43, 16 giu 2014 (CEST)[rispondi]
In effetti tutte le categorie "IP condivisi di..." sono state generate dal template esclusivamente sulla base dei dati già presenti nel template stesso (non mi son certo messo a fare il whois) ma in diversi casi, specie quelli delle talk più vecchie, ho qualche dubbio che un whois eseguito adesso ritornerebbe gli stessi risultati. A dirla tutta, si potrebbe anche ripensare il fatto stesso di categorizzare - anche solo in forma anonima - queste talk, sia come "IP statici/condivisi" che come "IP vandalici". Non so che senso o che utilità possa avere una categoria con oltre 10000 voci che sono tutte del tipo "Discussioni utente:123.45.67.89", o una generica categoria "IP vandalici": anche il template IP Vandalismo è stato usato in modo molto disomogeneo, col risultato che ci sono talk con due vandalismi che sono marcate col template e talk che sono un campo di guerra che il template non ce l'hanno. A questo punto mi chiedo se abbia davvero ancora una senso tale template (vedi anche discussione precedente).--L736El'adminalcolico07:35, 17 giu 2014 (CEST)[rispondi]
Un semplice template di servizio per il bot che avvisi "non ripulire questa talk" oppure, ancora meglio, eliminare definitivamente l'inutile ripulitura delle talk... --M/13:50, 17 giu 2014 (CEST)[rispondi]
IMO meglio la seconda ("non ripulire le talk"). Se il bot di ripulitura dovesse "girare" adesso, salverebbe talk con "IP Vandalico" e due avvisi in croce e ranzerebbe via talk senza tale template ma con una trentina tra avvisi di vandalismo e cartellini di vario colore, che sarebbero invece un indice assai significativo di una "storia" ben più travagliata. In queste condizioni, o si ranza sistematicamente tutto, template o non template, o si tiene sistematicamente tutto, e a questo punto, per motivi storici, preferirei quest'ultima soluzione, che ci risparmia il bot e probabilmente rende inutili tutti questi template (e relative categorie di servizio).--L736El'adminalcolico14:13, 17 giu 2014 (CEST)[rispondi]
La ripulitura ha la sua logica ovvero "non disorientare gli utenti anonimi con avvisi non destinati a loro" (di recente ho anche scritto delle FAQ da linkare quando il bot ripulisce una pagina). Secondo me l'ideale sarebbe avere un template che faccia da controparte a {{Benvenuto IP}} per gli ip statici (che sarebbe {{IPcondiviso}}, magari senza categorizzazioni se sono troppo complicate da gestire). Il template {{IP Vandalismo}} a questo punto è inutile: o l'ip è dinamico e si pulisce la talk oppure è statico e la talk contiene un {{IPcondiviso}} (se poi è anche vandalico allora ci saranno i relativi avvisi). --Incola(posta)20:54, 17 giu 2014 (CEST)[rispondi]
Categoria da ripulire, sistemando il template con un link che permetta di verificare "alla bisogna" il whois. Non (possiamo|conviene) creare un archivio di assegnatari degli indirizzi, in nessun caso ha senso farlo con dati che non sono almeno verificabili o di cui è indicato a quando essi risalgano. --M/22:27, 14 lug 2014 (CEST) Tanto per dare un'idea, i server pubblici che fanno caching dei dati whois, lo fanno indicando a quando risale l'ultimo refresh e comunque non oltre un tempo ragionevole.[rispondi]
Ho aggiunto a {{IPcondiviso}} i link verso whois, storia dei contributi e storia dei blocchi relativi all'IP. Inoltre ho aggiunto anche (a titolo sperimentale e in maniera totalmente compatibile all'indietro, anche in caso di rollback della modifica) un parametro opzionale data che riporta la data in cui è stato eseguito li whois - e non sarebbe difficile aggiungere anche un link per un eventuale whois. Esempi (reali) dell'effetto di quest'ultima modifica sia in caso di IP statico senza assegnatario che di IP con un assegnatario a whois, si possono vedere qui per l' IP statico, e qui per l'IP con assegnatario. --L736El'adminalcolico08:01, 15 lug 2014 (CEST)[rispondi]
Credo che ora si possa procedere a modificare il template in modo da non categorizzare la talk in categorie diverse a seconda dell'intestatario. --Incola(posta)19:18, 24 lug 2014 (CEST)[rispondi]
Fatto e aggiunte al manuale del template anche le istruzioni per indicare la data di esecuzione del whois, oltre a una piccola modifica del testo dell'avviso (da "questo IP è assegnato a" a "questo IP risulta associato a").--L736El'adminalcolico14:16, 26 lug 2014 (CEST)[rispondi]
Si potrebbe piazzare la firma subito dopo il testo del Template, in modo tale che appaia correttamente e non in un box tipo <pre>? Grazie --Ruthven(msg)16:46, 20 feb 2015 (CET)[rispondi]
Il concetto è: uniformità. Il template è stato spostato per aderire al {{IPcondiviso}}. Personalmente, ho cancellato i redirect poiché così evitano che uno possa usare nomi differenti; pignoleria non fine a sè stessa, ma che può trovare riscontri più o meno pratici - lasciando solo {{IPvandalismo}} o {{IPV}}. Da considerare il fatto di spostare a {{IPvandalico}} che avrebbe senso, ma - ripeto - sconsiglierei l'uso di redirect a iosa. --.avgas14:33, 3 mag 2018 (CEST)[rispondi]
Continua a sfuggirmi il motivo del tuo "sconsigliare". Io vedo più pro che contro nei redirect, specie in casi come questo in cui manca uno spazio dove invece grammaticalmente andrebbe inserito (per questo il tuo esempio "divisioneamministrativa" non c'azzecca). --Horcrux九十二14:43, 3 mag 2018 (CEST)[rispondi]
Semplice organizzazione, Horcrux, niente di che. Sembra un tema labile in effetti e la mente umana è per natura portata a creare confusione e diversità (del resto la cosa è chimica ancor prima che neurologica) per cui avere idee contrastanti su questo punto è di una naturalezza clinicamente sublime! Però i sistemi complessi non possono sempre fare affidamento a correnti artistiche e per questo IMHO uno standard è necessario al fine di semplificare e velocizzare. Tempo fa, ad esempio, ricordo che cozzavo costantemente contro il {{Avviso Unicode}}, quando quello corretto è {{Avvisounicode}}. --.avgas14:54, 3 mag 2018 (CEST)[rispondi]
Parecchi vecchi template sono stati creati senza spazi, ma negli ultimi tempi per una questione di leggibilità del codice ha sempre prevalso la forma con lo spazio. Alcuni dei template più usati coi parametri tutti attaccati sono già stati aggiornati.--Sakretsu (炸裂) 15:14, 3 mag 2018 (CEST)[rispondi]