Fabrizio SoccorsiFabrizio Soccorsi (Roma, 2 febbraio 1942 – Roma, 9 gennaio 2021) è stato un medico italiano, archiatra pontificio dal 2015 fino alla morte. BiografiaNato a Roma il 2 febbraio del 1942, Fabrizio Soccorsi si laureò nel 1968 in Medicina e Chirurgia presso l'Università La Sapienza e, dopo aver conseguito l'abilitazione all'esercizio della professione l'anno successivo, lavorò presso l'Azienda ospedaliera San Camillo-Forlanini, ove fu nominato capo del dipartimento di Epatologia e direttore del dipartimento delle malattie al fegato e all'apparato digerente.[1] Soccorsi insegnò immunologia presso le scuola di medicina degli ospedali di Roma e della Regione Lazio, ove fu anche docente di diversi corsi d'aggiornamento riguardanti le patologie epatiche.[2] Durante questi anni, collaborando con La Sapienza, Fabrizio Soccorsi scrisse più di un centinaio di pubblicazioni e articoli scientifici che lo resero un volto noto all'interno della comunità scientifica internazionale. Fu proprio in questo periodo che incominciò a collaborare con la Santa Sede: divenne infatti direttore ufficiale della sanità e dell'igiene dello Stato della Città del Vaticano. Successivamente, nel 2015, venne nominato archiatra pontificio, diventando dunque il medico personale di papa Francesco.[3] Sul finire del 2020, Soccorsi, in piena pandemia, contrasse il COVID-19 e fu ricoverato d'urgenza al Policlinico Agostino Gemelli di Roma.[4] Affetto anche da un tumore diagnosticatogli già da tempo, si spense per le complicazioni della patologia virale il 9 gennaio 2021, all'età di 78 anni.[5] Note
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