Ottavio AlfieriOttavio Alfieri (22 febbraio 1947) è un cardiochirurgo italiano, Primario dell'Unità di Cardiochirurgia dell'Ospedale San Raffaele di Milano fino al 2017, oggi ivi consulente in qualità di Cardiochirurgo Senior e titolare della Cattedra di Cardiochirurgia dell'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Dal 2018 è Presidente della Fondazione Alfieri per il Cuore (Alfieri Heart Foundation).[1] BiografiaSi laurea in Medicina e chirurgia presso l'Università degli Studi di Parma nel 1971, consegue la Specializzazione in Chirurgia Cardiovascolare presso l'Università degli Studi di Bari nel 1979 e consegue la Specializzazione in Chirurgia Cardiopolmonare presso la Royal Netherlands Medical Association di Utrecht nel 1981.[2] Dal 1971 al 1976 è Assistente medico presso gli Ospedali Riuniti di Bergamo. Dal 1976 al 1977 è Clinical Fellow presso il Children’s Hospital della University of New York di Buffalo. Dal 1977 al 1979 è Research Fellow presso la University of Alabama di Birmingham. Dal 1979 al 1980 è Chief resident dell'Unità di Chirurgia cardiotoracica presso il St. Antonius Hospital di Utrecht. Dal 1982 al 1986 è Visiting professor presso l'Università of Gdansk. Dal 1986 al 1996 è Primario dell'Unità di Cardiochirurgia presso gli Spedali Civili di Brescia e dell'Unità di Cardiochirurgia della Clinica Pinna Pintor di Torino. Dal 1987 al 1998 è Professore a contratto di Cardiochirurgia presso l'Università degli Studi di Brescia e presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. Dal 1990 al 1994 è Professore a contratto di Cardiochirurgia presso l'Università di Pisa. Dal 1997 al 1998 è Professore a contratto di Cardiochirurgia presso l'Università Campus Bio-Medico di Roma. Dal 1997 al 2017 è Primario dell'Unità di Cardiochirurgia presso l'Ospedale San Raffaele di Milano. Dal 2004 ad oggi è Professore presso l'Università Vita-Salute San Raffaele.[2] Nel 2011 salva un cinquantacinquenne con il cuore devastato da un infarto: ventricolo destro e sinistro sono praticamente "esplosi". In assenza di un donatore si provvede a espiantare quasi completamente l'organo per sostituirlo con una protesi meccanica.[3] Nel 2011 è Presidente della Società Europea di Chirurgia Cardio-Toracica (EACTS). Nel 2014, con la sua unità è il primo a effettuare l'impianto di una valvola aortica senza la necessità di punti di sutura, ovvero "auto-ancorante".[3] Nel 2018, crea la "Fondazione Alfieri per il Cuore" (Alfieri Heart Foundation) con lo scopo di promuovere innovazione, ricerca e sviluppo nell'ambito cardiaco.[4] Nel medesimo anno riceve la Medaglia d’Oro dalla Società Europea di Cardiologia per i suoi contributi in ambito cardiologico. Affiliazioni
Curiosità
Note
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