Jjamppong
La jjamppong (짬뽕?, 攙烹?, tchamppongMR) è una zuppa piccante con noodle della cucina sino-coreana.[1] PreparazioneIl brodo, di pesce e maiale, è aromatizzato con peperoncino in polvere, dopodiché vengono aggiunti i noodle e diversi ingredienti tra cui cipolla, aglio, zucchine, carote, cavolo, calamari, frutti di mare e maiale.[2][3][4] VariantiLa samseong jjamppong (삼선짬뽕?) contiene più frutti di mare di una jjamppong tradizionale,[5] mentre la gul jjamppong (굴짬뽕?), servita tipicamente in inverno, ha un brodo chiaro piccante e prevede l'aggiunta di ostriche.[6][7] Nella ppyeo jjamppong (뼈짬뽕?) il brodo è preparato usando le ossa della spina dorsale del maiale, realizzando una fusione con il gamjatang.[8][9] La gochu jjamppong (고추짬뽕?) è resa più piccante usando i peperoncini di Cheongyang.[10] ConsumoLa jjamppong, al pari dei jjajangmyeon, è comunemente servita nei ristoranti cinesi in Corea del Sud come piatto della cucina sino-coreana.[1][11] StoriaIl piatto è una rivisitazione della chǎomǎmiàn (炒码面), una zuppa di noodle in brodo di ossa bianche tipica della cucina dello Hunan,[1] mentre deve il suo nome alla chanpon (ちゃんぽん?), una ricetta sino-giapponese a sua volta ispirata al mènmiàn (焖面) preparato nel Fujian. Durante l'occupazione giapponese della Corea (1910-1945), i giapponesi cominciarono a chiamare "chanpon" la chǎomǎmiàn servita nei ristoranti cinesi locali perché l'aspetto dei due piatti era simile; la parola "chanpon" venne poi adattata alla fonetica coreana divenendo "jjamppong".[12] Nel 1983, il Ministero dell'istruzione, della cultura, degli sport, della scienza e della tecnologia sudcoreano le diede il nome di "chomamyeon" (초마면?) per eliminare i legami con la lingua giapponese.[13] Diversamente dalla chǎomǎmiàn, la jjamppong non usa il maiale bollito e le ossa di pollo per preparare il brodo, ma li sostituisce con pesce e frutti di mare saltati in padella e verdure, il tutto insaporito con il peperoncino in polvere e l'olio al peperoncino, una variante che, secondo una ricerca giapponese, è stata introdotta a Incheon tra la metà e la fine degli anni Settanta.[12][13] Inizialmente, la jjamppong veniva resa piccante non con il peperoncino in polvere, ma aggiungendo i peperoncini essiccati tagliati e fritti.[13] Note
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