Due pezzi brillanti
Due pezzi brillanti è una composizione del musicista italiano Stefano Scodanibbio per contrabbasso solo, che costituisce il logico proseguimento dei precedenti Sei studi (1981-83) destinati allo stesso strumento. L'operaPrincipi compositori dei due pezzi sono la concezione lineare e la forma semplice.
Il primo pezzo mescola rapide concatenazioni di suoni “reali” a arpeggi e figure punteggiate di suoni armonici; il movimento è interrotto da brevi cesure che marcano l'inizio di una nuova sequenza.[1] La durata delle concatenazioni aumenta progressivamente, con passaggio da 'pianissimo' fino al fragoroso, finché verso la fine del brano le successioni di brevi figure si scompongono in suoni frammentati, isolati, veri e propri “atomi” musicali[1] che, separati da pause di durata sempre maggiore, finiscono nel nulla.
Il secondo pezzo ha un più spiccato carattere “virtuoso”; a un inizio danzante con strappati (suonati con l'archetto) al posto del pizzicato fa seguito una prosecuzione di suoni in cascata, con ripetizioni sempre più rapide.[1] Incisioni
Note
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