Castello di Carmarthen
Il castello di Carmarthen (in inglese: Carmarthen Castle; in gallese: Castell Caerfyrddin) è un castello fortificato in rovina della cittadina gallese di Carmarthen (Carmarthenshire, Galles sud-occidentale), costruito a partire dal XII secolo.[1][2][3][4] L'edificio è classificato come castello di prirmo grado.[1] StoriaSi hanno notizie di un castello normanno a Carmarthen sin dal 1094[2][3][5][6]: si trattava di probabilmente di un motte e bailey fatto costruire da William fitzBaldwin.[2][6] Questo castello si ergeva però probabilmente in una posizione differente rispetto a quella del castello attuale[2][3], che venne realizzato come motte e bailey intorno al 1105[3] o 1109[1][4] per volere di William, sceriffo di Gloucester.[1] Nel 1116, venne respinto un attacco al castello ad opera di Gruffydd ap Rhys.[1] L'edificio originario venne poi distrutto nel 1137[1], ma otto anni dopo fu fatto ricostruire da Gilbert fitz Richard, signore di Pembroke.[1] L'anno successivo, il castello cadde in mani gallesi e la struttura, prima di tornare nella mani della corona, venne rinforzata nel 1150 da Cadell ap Gruffydd.[1] In seguito, l'edificio venne probabilmente ricostruito in pietra.[1] Nel 1215, il castello fu conquistato da Llywelyn il Grande[1][2][4][5], ma venne in seguito riconquistato dalla corona inglese nel 1223.[1][4] Nello stesso anno, furono apportate ulteriori modifiche alla struttura ad opera di William Marshall il Giovane.[1] Una descrizione del castello di Carmarthen venne fornita nel 1275: all'epoca l'edificio era dotato di un possente mastio, di un corpo di guardia, di un salone, di una cucina e di una cappella.[5] Ulteriori modifiche furono poi apportate nel corso del XIV secolo, quando venne aggiunta una torre nell'ala sud-occidentale e venne rinnovato il corpo di guardia.[5] Nel secolo successivo, il castello subì due attacchi, entrambi con successo, segnatamente a opera di Owain Glyndwr nel 1403 e di un battaglione franco gallese 1405: in entrambi i casi, fu però riconquistato dalle truppe inglesi.[1][6] Nel 1456 venne imprigionato nel castello, dove morì per malnutrizione o maltratamenti il 3 novembre dello stesso anno all'età di 25 anni, Edmondo Tudor, fratellastro di re Enrico VI d'Inghilterra, che era stato inviato da quest'ultimo per ristabilire la legalità nel Galles meridionale.[4] In seguito, durante la Guerra delle due rose, il castello era controllato da Rhys ap Thomas, che fungeva da capo della giustizia nel sud del Galles.[4] Nel 1785, venne realizzata all'interno dell'edificio, ormai in rovina, la prigione di contea.[4][5] La prigione venne in seguito riutilizzata negli anni trenta del XX secolo.[4] ArchitetturaIl castello si erge su uno sperone roccioso che si affaccia sul fiume Tywi, nelle vicinanze della High Street.[2][3] Ciò che rimane del castello risale a un periodo compreso tra il XII e il XIV secolo.[1] Tra le parti ancora visibili, vi è il corpo di guardia del XIV secoli, di tre piani e formato da due torri gemelle, che ricorda il corpo di guardia del castello di Kidwelly.[1] Ancora visibile è poi la torre sud-occidentale, a tre piani e risalente probabilmente alla fine del XIII secolo.[1] Note
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