Anguilloides branchiostegalis
L’anguilloide (Anguilloides branchiostegalis) è un pesce osseo estinto, appartenente agli anguilliformi. Visse nell’Eocene medio (circa 48 – 50 milioni di anni fa) e i suoi resti fossili sono stati ritrovati in Italia, nel famoso giacimento di Bolca. DescrizioneQuesto pesce era di medie dimensioni, e poteva oltrepassare i 40 centimetri di lunghezza. Assomigliava a un’anguilla attuale e come quest’ultima possedeva un corpo allungatissimo e serpentiforme. La testa di Anguilloides era stretta e possedeva un muso appuntito; gli occhi erano piccoli. Le pinne anale e dorsale correvano lungo la parte inferiore e superiore dell’animale, fino a incontrarsi alla fine del corpo dell’animale per fondersi con la pinna caudale, dall’estremità appuntita. Le pinne pettorali erano molto piccole e arrotondate. Rispetto alle anguille attuali, Anguilloides mostrava una colonna vertebrale più lunga ma paradossalmente meno vertebre (Pfaff et al., 2016) ClassificazioneI fossili di questo animale vennero scoperti nella famosa Pesciara di Bolca, in provincia di Verona, e vennero descritti inizialmente da Eastman nel 1905, ma fu solo nel 1962 che vennero attribuiti da Cadrobbi a un genere a sé stante, Anguilloides. Anguilloides branchiostegalis è un rappresentante di un clade estinto di pesci anguilliformi, gli Anguilloididae, comprendenti anche l’assai simile (ma di dimensioni minori) Veronanguilla ruffoi, rinvenuto anch’esso a Bolca. PaleobiologiaAnguilloides doveva essere un predatore di piccoli animali, come crostacei e vermi, e viveva in lagune tropicali. Bibliografia
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